Era forse la metà di novembre quando mi sono avvicinato alle baracche di Palomeras. Dormire come un cucciolo sotto il carro. Dormire e svegliarsi all’alba vicino alla strada, accanto alla mia baracca… La mia baracca piena di buchi, con i cani che mi riscaldavano… c’era un quinquillero biondo, giovane, appena sposato era così vicino alla terra che quasi lo penetrava, ed era una sensazione gradevole stare lì. Non so scrivere questa storia, mi pare di ridurla, di rimpicciolirla.
Kiko Argüello